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URBINI, Giordano; GAVASCI, Renato; CONTI, Fabio. Potabilizzazione delle acque: il ruolo del carbone attivo nella rimozione dei metalli pesanti e di altri microinquinanti. In: CONGRESSO BRASILEIRO DE ENGENHARIA SANITÁRIA E AMBIENTAL, 21., 2001, João Pessoa. Anais... João Pessoa: ABES, 2001.
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Abstract

Il crescente inquinamento delle acque a causa di metalli pesanti ha reso più impellente la necessità di trovare procedimenti atti alla loro rimozione. La sperimentazione presentata in questa relazione si è proposta di studiare il procedimento di adsorbimento mediante carbone attivo (C.A.): sono state effettuate prove di adsorbimento del Pb su C.A. in diverse condizioni sperimentali, operando a diversi valori di pH, forza ionica e concentrazione iniziale di metallo. La concentrazione dello ione metallico è stata variata in un intervallo compreso tra 4 ppm e 46 ppm. A valori di pH compresi tra 3 e 4, le quantità di metallo adsorbito sono basse a causa del preferenziale adsorbimento che il C.A. esercita verso gli ioni H+ rispetto agli ioni metallici presenti in soluzione mentre a pH > 6,5, si è osservato che il Pb precipita nella soluzione acquosa non permettendo la misurazione dell’adsorbimento imputabile al C.A. Si è riscontrato che il processo di adsorbimento non dipende dalla forza ionica: dai risultati delle prove condotte a pH = 6 si evince che, al variare della forza ionica, la quantità di metallo rimossa rimane pressoché invariata. Osservando i dati sperimentali è evidente che, a parità di quantità di carbone utilizzato, l’adsorbimento aumenta all’aumentare del pH e della concentrazione iniziale di Pb in soluzione. I risultati ottenuti sperimentalmente sono stati elaborati tramite due teorie empiriche: § metodo di Freundlich; § metodo di Ruzïc. Il metodo di Freundlich ha permesso di tracciare le isoterme di adsorbimento e di determinare quindi, la capacità massima di adsorbimento del carbone utilizzato (12 mg/g). L’elaborazione dei dati secondo il modello di Ruzïc ha consentito la determinazione della concentrazione, in meq/g, dei siti attivi CL del carbone considerato e del coefficiente di scambio K della reazione che avviene tra solido e soluzione.
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